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4/03/2018


La Candela

In quella Valle a volte oscura,
verso e oltre quella cima
dove forse c’è un altro mondo,
la mia mente torna e ritorna,
sospesa dal tempo della mia vita.
Chi mi osserva fuori dal corpo
tentare un volo che un’ombra frena
tra forme ostili nascoste nelle tenebre?
Mentre guardi sei osservato
ma chi osserva oltre lo sguardo
chi conosce le strade del Nulla?
Cerco forse quel volto guida
e la voce a cui cantavo le mie melodie,
quell’aura che illumini la notte
e la parola che non sia illusione
ma trovo anime inquiete
che forse vorrebbero raccontare
i loro sogni mai sognati
forme sempre diverse ma uguali
nella loro antica disperazione.
La Notte è fragile come il mio volo
che si spegne come una candela
nella piccola stanza del mio corpo.

c°.Arturo Ferrara laboratorio artfer Torino diritti riservati

3/10/2018

E Sono con te

Questa notturna sussurrata voce
È rivolta al Tuo Cielo interiore
E vorrebbe giungere a Te
Come una stella cadente
A dare luce e vita ai Tuoi sogni
E questi scuri occhi che fissano
Un cielo inquieto e profondo
Dove passano e ripassano ombre
Cercano i Tuoi occhi di mare
Che sono il solitario Faro
Tra questa nebbia e oscurità
Che sembra circondare tutto
Quando dal cielo calano ombre
Poi come una magica onda
Ascolto il Silenzio del Tempo
Che è lo sfondo naturale
Nel quale abbiamo dipinto
E fatto vivere il nostro amore
E sono con Te:
Arturo Ferrara 8 marzo 2018- (lab.artfer fnfpvcbmpsvec Torino Diritti riservati)

3/15/2015

Se fossi...


Se fossi mare saresti
Quell 'immensità che emana
E che mi fa annullare nell'onda
Se fossi montagna saresti la cima
Che l'occhio vede da lontano
E poi, passo dopo passo, più vicino
Se fossi strada saresti
Quella del ritorno
Dopo aver girato il mondo
Se fossi stella in cielo
Saresti quella destinata
E che guardata muta colore
Se fossi....ma Tu sei tutto questo
È altre misteriose cose
Dell'ombra e della luce
Cose percepite o no
Che forse non saprò dire
Ma verso le quali tenderò
Come una pianta alla luce
Un seme alla terra
Un vento al fuoco
Una goccia al mare


Arturo Ferrara
ARTEMIDORO blog diritti riservati fnfpvcbmpsvec 2015 lab artfer Torino

1/04/2015

Delle volte mi chiedo

Delle volte mi chiedo
Se senti cosa sto dicendo tra me
E cosa penso E vorrei ascoltare
Quel che al vento vorrei affidare.
Delle volte, se in quell istante,
Proprio allora,arrivasse la voce
Sarebbe come se il Tempo e lo Spazio
In una,di Luce,magica Croce
Con il loro Mistero
Mi mostrassero il Vero
E la strada verso infinite porte
In cui passi la nostra sorte

Delle volte ascolto
E guardo nell oscurità la notte
sentendo di ognuno le segrete lotte
E poi nel cielo fra stelle pulsanti
Come nella realtá tra noi distanti
E sento una voce interiore
Perché perché perché.....perché
Non c'è eco tra i monti
Né tra i nostri ma e se....
Cerco in terra e i cielo
Tra Natura e Spirito i ponti
E Fra i nostri pensieri
Luci di vite lontane laggiù
Nel mondo addormentato,
Stridori e ombre dal Passato
Come lassù nel cielo
Abissi profondi e neri
Tra Pianeti e stelle
Che forse non ci sono più
a volte mi chiedo come sia
Che io ti senta qui intorno
Accanto a me il nudo cuscino
e si fa giorno.....

Arturo Ferrara Artemidoro blog fnfpvcbmpsvec lab artfer Torino

1/02/2015

Le segrete stanze del mio cuore


Mi aggiro per le segrete
stanze del mio cuore
Da tempo ho chiuso le porte
Ma sono mai state aperte ?
Al buio cercando le impossibili chiavi
sai Tu dove sono le finestre ?
Sai Tu perché sono rinchiuso in questo corpo ?
non posso non voglio portarti in questa oscurità
ma so che Tu sei il mio sole la mia libertà
Tu che sei la voce e la luce
Che a Te mi conduce
In quei vasti naturali cieli
In quella Natura che Tu sveli


Arturo Ferrara Artemidoro blog fnfpvcbmpdvec lab artfer Torino

12/03/2014

Sono passati i giorni

Sono passati i giorni
Passati i sogni
In lunghe ombre oscure
E occhi mani capelli parole
Processioni infinite
Nei territori della vita
I terreni pullulano di ossa e storie
E l'aria è piena di rimpianti
Porta il vento qualche sorriso
E la pioggia sparge lacrime
Alimentando oceani di indifferenza
E vanno e vengono i pensieri
Come barchette nel cielo
Nell'infinito spazio
C'è il tuo Faro....
È spento?
Nei sogni nei mari dove
Noi non navigammo
Nelle terre dove nascono fiori
Vorremmo essere ri conosciuti
Ma ci gratifica la non conoscenza
E l'incoscienza

Arturo Ferrara
Fnfpvcbmpsvec lab artfer Torino

12/10/2013

L'Angelo del Cortile

Come il piccolo passero che resta sul ramo nel piccolo cortile con un solo albero ha le ali,potrebbe andare ovunque, ma resta.
Con un pensiero potrebbe percorrere infiniti mondi ma resta.
Forse ama e custodisce la povera gente che abita intorno che nasce, vive, muore in un Suo solo batter di ciglia....Tutto è mal curato e miseria e rabbia hanno dipinto brutte espressioni nei visi e rancori inespressi persino nei sogni, ma resta.
Sa di non essere visto ,prova a sussurrare ogni giorno parole di Amore e di Luce ma c'è troppo fragore intorno di auto disperate, piccole scatole come le case che comprimono la vita.Resta, c'è,esiste per tutti e per ognuno.Il vecchio poeta, considerato un po' svampito, se non peggio, gli sorride, pur non vedendolo, e non comprendendo la sua voce che il vento diffonde.
Per lui è come il cinguettio dei passeri a cui porta qualche briciola e a sua volta accoglie, le briciole dell'Angelo per la Sua piccola anima solitaria. Restano a volte insieme e. Anche se Lui ne ha solo una piccola folle percezione, a volte,camminano per mano in circolo, nel piccolo cortile, dell'Albero solitario.


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